*Analisi elaborata dal team Marketing e Dati di Gift Campaign a partire da ordini reali di clienti.

Anche il merchandising ha un calendario.
Le organizzazioni non acquistano gadget aziendali nello stesso modo a gennaio, a maggio, ad agosto o a novembre. Cambiano i ritmi, i contesti, le priorità operative e, molto spesso, anche il tipo di prodotto che risulta più coerente con il momento dell’anno
Non è la stessa cosa preparare materiali per una fiera primaverile, per eventi estivi, per la ripartenza di settembre, per attività autunnali o per campagne aziendali di fine anno. In tutti questi casi, il momento in cui si ordina offre indizi fondamentali sull’organizzazione logistica e sull’efficacia della campagna B2B.
In Gift Campaign abbiamo analizzato la base dati di oltre 13.000 ordini reali in Italia per capire quando si comprano gadget aziendali, quali periodi concentrano più attività e come trasformare questi dati in una guida di pianificazione operativa per aziende, associazioni ed enti.
Questo approfondimento rappresenta il terzo capitolo del nostro report generale sulle tendenze dei gadget in Italia, e completa le analisi specifiche per settore di attività e per budget di spesa B2B.
· Dati base del report sulla stagionalità

| Base analizzata | Dato registrato |
| Campione storico totale | Oltre 13.000 ordini |
| Clienti unici registrati | Oltre 9.000 |
| Curva base usata (Anno completo) | 9.000 ordini B2B |
| Mese con la massima concentrazione | Novembre (1.400 ordini | 15,4%) |
| Mese con la minima concentrazione | Agosto (400 ordini | 4,2%) |
Nota metodologica: Per analizzare e descrivere la stagionalità in modo accurato, abbiamo isolato la curva dell’anno completo (9.000 ordini). La combinazione con i dati parziali del 2026 altererebbe il peso dei vari trimestri. Inoltre, il database registra il mese di formalizzazione dell’ordine, non la data esatta dell’evento o dell’utilizzo finale del prodotto.
1· Sintesi esecutiva dell’analisi
- L’autunno è il «grande sprint» B2B: settembre, ottobre e novembre costituiscono il blocco dominante dell’anno, concentrando il 37,0 % degli ordini complessivi.
- Novembre è il picco più marcato dell’anno: con il 15,4% degli ordini annui, novembre rappresenta il punto di massima concentrazione operativa in Italia
- La primavera è il secondo grande periodo di attività: il blocco da aprile a giugno raccoglie il 24,9 % degli ordini, spinto da fiere, eventi all’aperto e attività pre-estive.
- Agosto è il punto di minimo: con solo il 4,2 % del volume annuo, agosto riflette il consueto rallentamento estivo del tessuto aziendale italiano.
- Dicembre è un mese di chiusura, non di partenza: dicembre raccoglie il 6,2 % degli ordini. Suggerisce che molte campagne aziendali di fine anno vengono chiuse prima, in particolare entro novembre.
- Evoluzione delle famiglie di prodotto: le preferenze variano durante l’anno: penne e taccuini sono protagonisti a inizio anno; gli articoli estivi e outdoor raggiungono una maggiore incidenza relativa in primavera; zaini e borse toccano i massimi nell’autunno e a dicembre.
2· La curva annuale: come si distribuiscono gli ordini in Italia
La stagionalità del merchandising in Italia non è uniforme. L’anno mostra una curva chiara, con due grandi fasi di accelerazione (primavera e autunno) separate dalla pausa estiva.
| Mese | % degli ordini annuali | Livello di attività osservato |
| Gennaio | 5,8 % | Medio-basso (Ripartenza e pianificazione) |
| Febbraio | 6,9 % | Medio |
| Marzo | 8,5 % | Medio-alto |
| Aprile | 8,2 % | Medio-alto |
| Maggio | 9,0 % | Alto (Picco primaverile) |
| Giugno | 7,7 % | Medio-alto |
| Luglio | 6,5 % | Medio-basso |
| Agosto | 4,2 % | Minimo (Rallentamento estivo) |
| Settembre | 10,1 % | Alto (Riattivazione autunnale) |
| Ottobre | 11,6 % | Alto |
| Novembre | 15,4 % | Massimo annuale assoluto |
| Dicembre | 6,2 % | Medio-basso (Chiusura e consegne) |

Questa distribuzione evidenzia come la domanda B2B in Italia si concentri attorno a scadenze operative ben definite: fiere primaverili, ripartenza di settembre e la grande campagna corporate di fine anno.
3· L’Autunno: il Grande Sprint del merchandising aziendale
Settembre, ottobre e novembre costituiscono il blocco di gran lunga più forte del calendario italiano, raccogliendo oltre il 37 % degli ordini totali dell’anno.
In questo trimestre si sovrappongono molteplici esigenze operative:
- La ripartenza delle attività e i progetti di Onboarding (Welcome Pack).
- I grandi appuntamenti fieristici e congressuali dell’autunno.
- Le campagne commerciali di chiusura anno.
- La pianificazione anticipata dei regali aziendali e natalizi.
Inoltre, durante l’autunno aumenta la complessità degli ordini. Nel mese di ottobre, oltre il 21 % degli ordini include più referenze distinte, indicando la creazione di kit coordinati e campagne strutturate su più prodotti.
4· Primavera: eventi, attività promozionali e preparazione dell’estate
Tra aprile e giugno si concentra il 24,9 % degli ordini annui, con Maggio (9,0 %) che rappresenta il punto più alto del primo semestre.
L’analisi evidenzia che la primavera italiana è una fase chiave per:
- Fiere di settore, congressi e formazione in presenza.
- Iniziative promozionali sul territorio e attività outdoor.
- Preparazione delle campagne estive per il turismo e l’hospitality.
In questi mesi si osserva una maggiore incidenza relativa per categorie ad alta distribuzione: lanyards, borracce personalizzate, shopper in cotone, magliette con logo e regali estivi.
5· Agosto e Gennaio: mesi di rallentamento e opportunità di pianificazione
La curva B2B mostra due momenti di flessione evidenti:
- Agosto (4,2 %): È il punto di minimo dell’anno, in linea con le chiusure aziendali estive in Italia.
- Gennaio (5,8%): rappresenta un mese di ripartenza graduale, focalizzato sulla riorganizzazione dei budget e della cancelleria d’ufficio.
Tuttavia, i mesi di minore attività d’acquisto rappresentano un’opportunità strategica. Per le organizzazioni che pianificano con margine, questi periodi consentono di:
- Richiedere campioni fisici senza la pressione delle scadenze imminenti.
- Definire grafiche, bozze e tecniche di personalizzazione.
- Evitare i colli di bottiglia nei laboratori di stampa a maggio e novembre.
6· Novembre chiude le campagne, dicembre gestisce le consegne
Un dato particolarmente utile per le aziende riguarda il mese di dicembre (6,2 % degli ordini).
Poiché il database registra la data dell’ordine, il fatto che novembre concentri il 15,4 % delle richieste mentre dicembre cali drasticamente suggerisce che molte campagne aziendali di fine anno vengono formalizzate e chiuse entro novembre.
Dicembre tende quindi a essere un mese dedicato alla gestione di consegne, ordini urgenti o riassortimenti dell’ultimo minuto, ma non il momento ideale per avviare da zero campagne promozionali complesse.
7· Lead Time: quando si ordina e quando probabilmente viene utilizzato
I dati di acquisto mostrano quando viene registrato l’ordine, non la data esatta dell’evento o della distribuzione.
Per aiutare la pianificazione logistica, è consigliabile considerare il margine operativo necessario (Lead Time). Se possono essere sufficienti 2-4 settimane, per progetti con più prodotti, confezionamento speciale o abbigliamento è opportuno muoversi con maggiore anticipo.

8· Famiglie di prodotto per momento dell’anno
L’analisi evidenzia come l’interesse verso determinate famiglie di prodotto mostri una maggiore incidenza relativa durante le diverse stagioni:
- Ripartenza ufficio (Gennaio – Marzo): Penne, taccuini e agende raggiungono la massima incidenza relativa del trimestre, sostenendo il riassortimento dei materiali di cancelleria aziendali.
- Primavera e outdoor (Aprile – Giugno): Gli articoli estivi e per il tempo libero passano dal 2,8% autunnale al 9,9 %, affiancati da una forte presenza di tessile e t-shirt (9,6 %).
- Estate e idratazione (Luglio – Agosto): Le borracce e tazze toccano il loro massimo stagionale (16,6 % degli ordini del periodo).
- Grande sprint (Settembre – Novembre): Salgono gli zaini, la tecnologia e la multi-referenza per la preparazione di kit aziendali completi.

9· Principali insegnamenti del report
- La stagionalità B2B in Italia è ben definita: L’anno presenta due grandi accelerazioni (primavera e autunno) e una pausa estiva marcata.
- L’autunno è il blocco principale: Settembre, ottobre e novembre concentrano il 37,0 % degli ordini totali.
- Novembre è il mese di picco: Con il 15,4 % degli ordini, è il picco più marcato dell’anno per il merchandising in Italia.
- Maggio guida il primo semestre: Rappresenta il momento principale per la preparazione delle attività primaverili ed estive.
- Dicembre è per le consegne: Le campagne aziendali di fine anno vengono generalmente pianificate e chiuse nei mesi precedenti.
- Agosto è ideale per la pianificazione: La minore pressione operativa lo rende il momento ideale per valutare campioni e definire la grafica per l’autunno.
Vuoi consultare i dati completi sulle tendenze macro del mercato B2B in Italia?
Accedi allo studio completo nel nostro Report generale sulle tendenze dei gadget aziendali in Italia.
· Domande frequenti sulla stagionalità dei gadget aziendali
Quando si acquistano più gadget aziendali in Italia?
Nella base analizzata, il blocco più forte è l’autunno (settembre-novembre). Novembre è il mese con il massimo livello di attività dell’anno (15,4 %).
La primavera è importante per il mercato italiano?
Sì. Il trimestre aprile-giugno raccoglie il 24,9 % degli ordini, con maggio come mese guida del primo semestre.
Agosto è un buon periodo per ordinare gadget aziendali?
Agosto registra il punto minimo di attività (4,2 %). Può essere tuttavia un ottimo momento operativo per richiedere campioni e definire grafiche per l’autunno senza urgenze.
Quando conviene preparare una campagna di fine anno?
Per iniziative con personalizzazioni complesse o più prodotti, la raccomandazione operativa è di avviare le valutazioni tra settembre e ottobre, chiudendo l’ordine entro novembre.
· Conclusione: non conta solo il prodotto, ma anche il momento
Pianificare con margine la scelta dei gadget aziendali consente di migliorare l’organizzazione e la qualità finale della campagna.
In Italia, gli ordini seguono una dinamica precisa: una primavera dinamica e un autunno concentrato, con novembre come mese di punta. Agosto segna la pausa estiva, mentre dicembre funziona prevalentemente come fase di chiusura.
Anticipare le decisioni rispetto ai picchi di stagione permette alle organizzazioni di valutare campioni, verificare le bozze di stampa e assicurare i tempi di consegna desiderati.
In Gift Campaign affianchiamo aziende, enti e organizzazioni nella selezione di gadget personalizzati in linea con il loro calendario, budget e obiettivi di comunicazione.