
La sostenibilità è ormai un criterio importante nella scelta dei regali aziendali. Capire quali articoli offrano garanzie ambientali o sociali non è sempre semplice.
Termini come riciclato, biologico, responsabile o commercio equo possono avere significati diversi se non sono supportati da documentazione verificabile. È proprio qui che entrano in gioco le certificazioni, che contribuiscono a fornire questa evidenza attraverso standard definiti, sistemi di tracciabilità, audit indipendenti o controlli effettuati da enti esterni.
Non tutti gli accreditamenti analizzano gli stessi aspetti. Alcuni si concentrano sull’origine dei materiali, altri ne verificano il contenuto riciclato, le sostanze utilizzate durante la produzione o le condizioni di lavoro presenti nella catena di approvvigionamento.
È inoltre necessario distinguere tra le certificazioni applicate direttamente ai prodotti e le certificazioni, valutazioni o verifiche relative alle aziende che li producono o li forniscono. In questo articolo analizziamo entrambi i gruppi e spieghiamo quali informazioni fornisce ciascuno. Ma prima rispondiamo a una questione fondamentale.
· Perché sono importanti le certificazioni?
Le certificazioni sono lo strumento che permette di trasformare determinate dichiarazioni ambientali o sociali in informazioni verificabili. Invece di limitarsi a indicare che un prodotto è ecologico o responsabile, consentono di sapere quale caratteristica specifica è stata verificata e secondo quale standard.
A seconda del loro ambito di applicazione, possono servire a:
- Verificare il contenuto riciclato o biologico di un materiale.
- Tracciare la materia prima lungo tutta la catena di approvvigionamento.
- Verificare l’origine responsabile del legno, della carta o del cotone.
- Controllare la presenza di sostanze potenzialmente nocive.
- Valutare le condizioni di lavoro di uno stabilimento.
- Analizzare la gestione ambientale, sociale ed etica di un fornitore.
Il fatto che un prodotto sia certificato, quindi, non significa che sia sostenibile sotto ogni punto di vista. Una certificazione può valutare esclusivamente un aspetto specifico, come la composizione del tessuto, mentre altri fattori, come l’imballaggio, il trasporto o il luogo di produzione, possono rimanere al di fuori del suo ambito.
Per questo motivo, è importante capire cosa verifica ogni standard ed evitare di considerare tutti gli accreditamenti come equivalenti.
- GOTS
- Fairtrade
- FSC
- PEFC
- GRS
- RDS
- UTZ
- RCS
- OCS
- OEKO-TEX
- Cocoa Horizons
- PETA-Approved Vegan
- EcoVadis
- B Corp
- SA8000
- amfori BSCI
- SMETA
- ISO 14001
- ISO 45001
- Fornitore non verificato
Certificazioni dei Prodotti
Certificazioni dei Fornitori
· Certificazioni associate ai prodotti
Le certificazioni di prodotto possono analizzare i materiali, la loro tracciabilità, i processi di trasformazione, la sicurezza chimica, il benessere degli animali o le condizioni sociali legate all’approvvigionamento delle materie prime.

Tra le certificazioni e i programmi che prendiamo in considerazione ci sono GOTS, Fairtrade, FSC, PEFC, GRS, RDS, UTZ, RCS, OCS, OEKO-TEX, Cocoa Horizons e gli accreditamenti PETA. Scopriamoli più nel dettaglio!
GOTS
Il Global Organic Textile Standard (GOTS) è uno degli standard più completi per i prodotti tessili realizzati con fibre biologiche.
Il suo ambito non si limita a confermare che un tessuto contiene cotone o un’altra fibra di origine biologica. Stabilisce inoltre requisiti relativi alle fasi di trasformazione e produzione, alla tracciabilità dei materiali e a determinati criteri ambientali e sociali.
Per poter essere commercializzato con l’etichetta GOTS, un prodotto deve essere realizzato da aziende coinvolte nelle fasi pertinenti della catena di approvvigionamento che rispettino i requisiti dello standard e si sottopongano ai controlli previsti.
Fairtrade
Da parte sua, Fairtrade stabilisce criteri sociali, economici e ambientali per diversi soggetti della catena di approvvigionamento.
Uno dei suoi principali obiettivi è migliorare le condizioni degli agricoltori e dei lavoratori, promuovere relazioni commerciali più eque e favorire una produzione agricola sostenibile. Il rispetto degli standard viene verificato attraverso audit effettuati da FLOCERT, un organismo di certificazione indipendente.
FSC, Forest Stewardship Council
La certificazione FSC è associata a prodotti realizzati con materiali di origine forestale, come legno, carta, cartone o sughero.
Attraverso il suo sistema di catena di custodia, FSC consente di seguire i materiali certificati dalla loro origine fino alle diverse fasi di trasformazione, distribuzione e commercializzazione.
Le aziende certificate devono rispettare requisiti relativi all’approvvigionamento, alla lavorazione, all’etichettatura e alla vendita dei prodotti forestali. Il sistema prevede inoltre controlli esterni effettuati da organismi di certificazione.
PEFC
PEFC è un altro sistema internazionale di certificazione forestale.
La sua certificazione della catena di custodia stabilisce le condizioni che le aziende devono rispettare per dimostrare la tracciabilità del legno e di altri materiali provenienti dalle foreste (carta, cartone, ecc.) lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Durante il processo di certificazione, un organismo esterno valuta se l’organizzazione rispetta i requisiti stabiliti da PEFC. Se il risultato è positivo, l’azienda può ottenere il certificato di catena di custodia e utilizzare le relative dichiarazioni e i marchi secondo le regole del sistema.
GRS, Global Recycled Standard
Il certificato Global Recycled Standard stabilisce criteri per la certificazione esterna dei materiali riciclati e della loro catena di custodia. Include inoltre requisiti relativi ai processi produttivi e a determinati aspetti sociali, ambientali e chimici.
Il suo sistema di tracciabilità consente di seguire il materiale riciclato attraverso le diverse fasi della catena di approvvigionamento. Ciò offre una garanzia aggiuntiva rispetto alle dichiarazioni generiche che si limitano ad affermare che un prodotto contiene materiale riciclato. Scopri di più su questa certificazione in questo articolo del blog di Gift Campaign.
RDS, Responsible Down Standard
Lo standard Responsible Down Standard si concentra sul benessere delle anatre e delle oche utilizzate per ottenere piumino e piume. Il suo obiettivo è promuovere migliori pratiche di benessere animale e mantenere la tracciabilità del materiale lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Si trova principalmente in giacche, gilet, coperte e altri prodotti tessili che incorporano imbottiture in piumino.
È tuttavia importante sottolineare che RDS non effettua una valutazione ambientale completa del prodotto. Il suo ambito si concentra sull’origine e sulla catena di approvvigionamento del piumino e sulle condizioni di benessere degli animali.
UTZ, attualmente integrato in Rainforest Alliance
UTZ era un programma di certificazione per l’agricoltura sostenibile applicato a materie prime come cacao, caffè e tè.
Rainforest Alliance e UTZ si sono fuse nel 2018. Da allora, l’ex programma UTZ si è evoluto nel programma di certificazione Rainforest Alliance, che ha progressivamente sostituito i sistemi precedenti. Tuttavia, è ancora possibile trovare il marchio UTZ su alcuni prodotti o nella documentazione storica relativa a determinati articoli.
RCS, Recycled Claim Standard
La certificazione Recycled Claim Standard verifica la presenza e la quantità di materiale riciclato utilizzato in un prodotto.
Come GRS, utilizza un sistema di certificazione esterna e una catena di custodia. Tuttavia, il suo ambito è più limitato, poiché si concentra principalmente sulla verifica della dichiarazione relativa al contenuto riciclato. RCS, infatti, non include tutti i requisiti sociali, ambientali e chimici previsti dal GRS. Per questo motivo, entrambe le certificazioni forniscono informazioni correlate, ma non sono equivalenti.
In un regalo aziendale, RCS può aiutare a confermare che la percentuale di materiale riciclato dichiarata dal produttore è supportata da un sistema di tracciabilità.
OCS, Organic Content Standard
Lo standard Organic Content Standard verifica la presenza e la quantità di materiale biologico in un prodotto. In particolare, segue la materia prima dalla sua origine fino al prodotto finale attraverso una catena di custodia. Il suo obiettivo principale è supportare la dichiarazione relativa al contenuto biologico.
A differenza di GOTS, OCS non valuta in modo altrettanto ampio tutti i processi ambientali e sociali legati alla produzione tessile. È quindi utile per verificare la composizione biologica, ma non deve essere interpretato come una valutazione completa dell’intero processo produttivo.
OEKO-TEX STANDARD 100
OEKO-TEX STANDARD 100 è una certificazione per i tessili sottoposti a test per verificare la presenza di sostanze nocive.
I test vengono effettuati tenendo conto dell’uso previsto dell’articolo. I requisiti sono più rigorosi per i prodotti che entrano in contatto più diretto o prolungato con la pelle.
Questa certificazione non indica che il materiale sia riciclato, biologico o rinnovabile. La sua funzione è verificare il prodotto e i suoi componenti rispetto ai criteri e ai valori limite stabiliti
Cocoa Horizons
Cocoa Horizons non è una certificazione convenzionale, ma un programma di sostenibilità incentrato sulla catena di approvvigionamento del cacao.
Il programma opera in tre grandi ambiti: la prosperità e la resilienza degli agricoltori, la tutela dei diritti umani e delle comunità e la sostenibilità ambientale.
La sua presenza fornisce informazioni sull’origine del cacao e sulle iniziative sviluppate nelle comunità produttrici. Tuttavia, non rappresenta una valutazione completa di tutti gli impatti del prodotto finito.
PETA-Approved Vegan
PETA-Approved Vegan consente di identificare capi d’abbigliamento, accessori e altri articoli realizzati senza materiali di origine animale, come pelle, pelliccia, seta, piume o ossa.
Per poter utilizzare il logo, l’azienda deve presentare la documentazione richiesta e le relative dichiarazioni di garanzia. Anche i fornitori o i produttori delle materie prime interessate devono compilare una dichiarazione.
L’accreditamento può essere applicato a un prodotto specifico, a una collezione vegana o a un marchio, a seconda dell’ambito dell’autorizzazione concessa.
È tuttavia importante tenere presente che la sua presenza non implica che il prodotto disponga di una valutazione ambientale completa. Conferma principalmente che gli articoli autorizzati rispettano i requisiti del programma per quanto riguarda l’utilizzo di materiali di origine animale.
· Certificazioni, valutazioni e audit dei fornitori
Le certificazioni dei fornitori, invece, analizzano le aziende che producono o forniscono i regali aziendali.
In questa sezione prendiamo in considerazione certificazioni aziendali, valutazioni ESG, sistemi di gestione ambientale, standard sul lavoro e audit sociali degli stabilimenti.

Non tutti questi strumenti sono certificazioni. Ad esempio, EcoVadis è una valutazione di sostenibilità, mentre amfori BSCI e SMETA sono sistemi o metodologie di audit sociale. Questa differenza è importante per interpretare correttamente ciò che dimostra ciascuno di essi.
Le valutazioni considerate includono i diversi livelli di EcoVadis, B Corp, SA8000, amfori BSCI, SMETA, ISO 14001 e ISO 45001.
EcoVadis
EcoVadis valuta la qualità del sistema di gestione della sostenibilità di un’azienda.
La valutazione analizza quattro grandi aree: ambiente, pratiche di lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Il risultato viene espresso attraverso un punteggio e, quando vengono rispettati i requisiti stabiliti, attraverso una medaglia.
Le medaglie EcoVadis non sono certificazioni né etichette di prodotto. Inoltre, non indicano che tutti i prodotti commercializzati da un’azienda siano sostenibili. Il riconoscimento viene assegnato all’entità valutata e riflette la qualità del suo sistema di gestione al momento della valutazione. Le medaglie hanno una validità di 12 mesi e dipendono dalla posizione dell’azienda rispetto all’insieme delle organizzazioni valutate.
Dopo una valutazione EcoVadis, le aziende possono aspirare ai seguenti riconoscimenti:
- EcoVadis Platinum: Il livello più alto di riconoscimento all’interno del sistema delle medaglie. Viene assegnato alle aziende che si collocano tra quelle con le migliori valutazioni e riflette un sistema di gestione della sostenibilità particolarmente sviluppato. Questo riconoscimento fornisce informazioni sull’esistenza di politiche, azioni, controlli e risultati avanzati negli ambiti analizzati da EcoVadis.
- EcoVadis Gold: Riconosce le aziende con un elevato livello di gestione della sostenibilità. Permette di verificare che il fornitore disponga di una struttura sviluppata per gestire i principali impatti e rischi ambientali, sociali ed etici.
- EcoVadis Silver: Identifica le aziende dotate di un solido sistema di gestione della sostenibilità. L’ottenimento di questa medaglia dimostra che il fornitore è stato valutato esternamente e ha raggiunto una posizione di rilievo rispetto all’insieme delle aziende analizzate.
- EcoVadis Bronze: Rappresenta il livello iniziale all’interno del sistema delle medaglie. Sebbene si collochi al di sotto di Platinum, Gold e Silver, dimostra che la valutazione è stata completata e che sono stati soddisfatti i criteri necessari per ricevere un riconoscimento esterno.
- Azienda senza medaglia: Un’azienda può aver completato la valutazione EcoVadis senza ottenere una medaglia. In questi casi sono presenti una valutazione documentale e un punteggio, ma il fornitore non ha soddisfatto tutti i requisiti di idoneità o non ha raggiunto la posizione relativa necessaria per ricevere uno dei quattro riconoscimenti.
B Corp
La certificazione B Corp valuta l’impatto sociale e ambientale di un’azienda da una prospettiva ampia.
Lo standard considera diversi aspetti del funzionamento dell’organizzazione, tra cui le pratiche ambientali, i diritti umani, la governance, le relazioni con gli stakeholder e il contributo sociale.
Nel sistema attuale, la certificazione viene effettuata tramite fornitori esterni di assurance approvati, mentre B Lab sviluppa gli standard e supervisiona il sistema.
B Corp certifica l’azienda, non ciascuno dei suoi prodotti. Pertanto, indica che il fornitore ha soddisfatto i requisiti aziendali dello standard, ma non significa che tutti i suoi articoli dispongano di materiali certificati o abbiano lo stesso impatto ambientale.
SA8000
SA8000:2026 è uno standard di certificazione sociale incentrato sul lavoro dignitoso e sulla tutela dei diritti dei lavoratori. Analizza aspetti come il lavoro minorile, il lavoro forzato, la salute e la sicurezza, la libertà di associazione, la discriminazione, le pratiche disciplinari, l’orario di lavoro e la retribuzione.
La certificazione prevede controlli esterni e consente di valutare le condizioni sociali presenti all’interno di un’organizzazione o di uno stabilimento.
L’edizione SA8000:2026 è stata pubblicata il 1° gennaio 2026 e ha sostituito la precedente versione del 2014. In una catena di approvvigionamento internazionale, questa certificazione fornisce evidenze sulla gestione delle condizioni di lavoro dello stabilimento certificato.
amfori BSCI
Gli audit amfori BSCI sono un sistema utilizzato dalle aziende per valutare e migliorare le condizioni sociali all’interno delle proprie catene di approvvigionamento. In particolare, analizzano le pratiche degli stabilimenti produttivi in ambiti come le condizioni di lavoro, la retribuzione, gli orari, la salute e la sicurezza, il lavoro minorile, il lavoro forzato e la libertà di associazione.
Non si tratta di una certificazione di prodotto. Il risultato corrisponde a un audit effettuato presso una fabbrica o uno stabilimento specifico e riflette la situazione osservata durante il processo di valutazione. Per questo motivo, è corretto parlare di una fabbrica sottoposta ad audit secondo amfori BSCI e non di un prodotto certificato BSCI.
SMETA
Gli audit SMETA, Sedex Members’ Ethical Trade Audit, valutano gli aspetti sociali ed etici degli ambienti di lavoro all’interno delle catene di approvvigionamento. Possono analizzare questioni relative agli standard lavorativi, alla salute e alla sicurezza, all’ambiente e all’etica aziendale, a seconda del tipo di audit effettuato.
Sedex sviluppa e aggiorna la metodologia, mentre gli audit devono essere effettuati da società di revisione autorizzate.
SMETA non è una certificazione e non genera un’etichetta applicabile al prodotto. La sua funzione è raccogliere informazioni sulle pratiche di uno stabilimento, individuare eventuali non conformità e facilitare la definizione di piani di miglioramento.
ISO 14001
La norma ISO 14001:2026 stabilisce i requisiti per un sistema di gestione ambientale. Offre alle organizzazioni un quadro di riferimento per identificare e gestire i propri aspetti ambientali, rispettare i requisiti normativi applicabili, definire obiettivi e migliorare continuamente le proprie prestazioni.
Dimostra quindi che l’azienda dispone di un sistema strutturato di gestione ambientale. Tuttavia, da sola non indica che abbia raggiunto un determinato livello di impatto ambientale né che tutti i suoi prodotti siano sostenibili.
L’edizione vigente è la ISO 14001:2026, pubblicata il 15 aprile 2026. Questa versione ha sostituito la ISO 14001:2015, sebbene le organizzazioni certificate dispongano di un periodo di transizione.
ISO 45001
ISO 45001:2018 stabilisce i requisiti per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Aiuta le organizzazioni a identificare i pericoli, valutare i rischi professionali, prevenire gli incidenti e migliorare le condizioni di lavoro.
La certificazione fornisce informazioni sulla gestione della salute e della sicurezza all’interno dell’azienda, ma non rappresenta una valutazione ambientale né una certificazione del prodotto.
La ISO 45001:2018 continua a essere la versione vigente, dopo essere stata revisionata e confermata nel 2024.
Fornitori senza informazioni verificabili
In alcuni casi non sono disponibili certificazioni, audit, valutazioni ESG né dichiarazioni documentate da parte del fornitore.
Ciò non significa necessariamente che l’azienda adotti pratiche negative. Significa che non disponiamo di prove sufficienti per valutare in modo oggettivo come gestisca i propri rischi ambientali, sociali e lavorativi.
· Cosa è più importante: la certificazione del prodotto o quella del fornitore?
Entrambe le categorie forniscono informazioni diverse e complementari.
Una certificazione di prodotto può confermare che un tessuto contiene materiale riciclato, che il cotone è biologico, che il legno è tracciabile o che un articolo è stato sottoposto a test per verificare la presenza di sostanze nocive.
Tuttavia, questa certificazione non spiega sempre come il fornitore gestisca il resto delle proprie attività, le emissioni, le politiche sul lavoro o i rischi presenti lungo l’intera catena di approvvigionamento.
Allo stesso modo, un fornitore con una valutazione EcoVadis elevata, una certificazione B Corp o un sistema ISO può disporre di politiche e controlli avanzati, ma ciò non significa che tutti i suoi prodotti incorporino materiali certificati.
· Come consultare le certificazioni dei prodotti e dei fornitori su Gift Campaign
Per facilitare l’interpretazione di queste informazioni, così come di altri aspetti rilevanti dei prodotti presenti nel nostro catalogo, abbiamo creato un Indice di Sostenibilità disponibile nella scheda di ogni prodotto.
Questo indice analizza sei dimensioni: materiale, certificazioni, fornitore, imballaggio, origine e dati avanzati; a seconda di ciascun aspetto viene assegnato un determinato punteggio. Il suo obiettivo è aiutare a confrontare i prodotti presenti nel catalogo sulla base di criteri definiti e informazioni verificabili, ma non rappresenta l’impatto ambientale assoluto dell’articolo né sostituisce un’analisi del ciclo di vita.